1° CAMPAGNA NAZIONALE

 

Stiamo attraversando un momento nella storia di questo pianeta in cui assistiamo a forti trasformazioni sociali determinatesi dall’accelerazione tecnologica che mette in discussione le vecchie strutture stabilite e irrompe nel vissuto quotidiano degli individui. Il disorientamento che emerge dall’incapacità di adattamento della società di fronte alla rapidità imposta dal progresso tecnologico produce crisi in tutti i campi dell’esperienza umana. Siamo di fronte a una crisi che non è il risultato meccanico nel processo storico.

La rivoluzione tecnologica, frutto di intenzioni umane, al di là dei suoi riflessi sulla vita umana, siano essi positivi o negativi, non corre di pari passo con le possibilità di cambiamento delle strutture sociali e dell’essere umano concreto. In questo si riassume la crisi che stiamo vivendo. “C’è il rischio che siano cancellate conquiste politiche, sociali, civili come i diritti umani universali, i principi di uguaglianza e di pari dignità che anche la nostra Costituzione contiene. In questo panorama di totale incertezza per il futuro, che ha, senza dubbio alcuno, dimensioni globali, diventa quindi di grande valore un’opera di riflessione sui valori che debbono sostenere la convivenza tra gli esseri umani e le nazioni.

Affermiamo che non può esserci una vera uguaglianza senza un vero accoglimento della diversità di ogni individuo, il quale si manifesta invece con una personalità unica nella storia, in altre parole, che non può ripetersi.
In questo contesto crediamo che sia necessario dare coerenza alla nostra vita cercando di unire ciò che pensiamo con quello che sentiamo e facciamo, estendendo poi questa coerenza nel rapporto con gli altri trattandoli come vorremmo essere trattati

Partendo dal celebrare la più grande legge di libertà varata in Italia nel 1978, la legge 180 – legge Basaglia – per la chiusura dei “manicomi”, un ampio gruppo di persone afferenti a molteplici reti di solidarietà, Associazioni di volontariato, Cooperative sociali e Ong di varie parti d’Italia, si sono unite insieme nel Comitato Oltre il Pregiudizio, per affermare il diffuso bisogno di un concreto diritto all’Uguaglianza e, al tempo stesso, alla Diversità, per un vero superamento dei Pregiudizi e per affrancarsi da obsolete stigmatizzazioni. Una necessità che ritrova il proprio comun denominatore nel promuovere e sostenere la completa applicazione dell’art. 3 della Costituzione, che indica la pari Dignità per ogni persona.

L’obiettivo della Campagna è quello di portare al centro della discussione, nella società e nella politica, la tematica del pregiudizio in tutte le sue accezioni per comprenderne le cause e superarli. Ha lo scopo di promuovere lo scambio di esperienze nelle buone pratiche, di lanciare iniziative comuni con l’idea di agire localmente e pensare globalmente.

Tutti insieme, per usare un’allegoria, su un unico treno, un vagone dietro l’altro, tutti i protagonisti, le persone e le comunità che ne soffrono, per andare verso un futuro che accetti le diversità e riconosca tutti uguali. La pace e la giustizia sociale sono elementi co-essenziali.